di Dario Betti, Stefano Bussolon e Luca Rosati
Il progetto Trentinosociale.it ci ha permesso di impiegare un ottimo mix di metodi e strumenti di design – quelli che auspicabilmente ogni architettura dell’informazione e user experience dovrebbe sfruttare: Trentinosociale rappresenta così per noi un modello di riferimento che abbiamo deciso di documentare e condividere.
Nel quadro di una più generale strategia di user centerd design, la progettazione di Trentinosociale.it ha seguito un approccio misto, combinando metodi euristici o top-down (per cui sono state elaborate ipotesi sulla base di standard e linee guida) con metodi empirici o bottom-up (che prevedono di lavorare direttamente a contatto con gli utenti).
In questo modo tutte le ipotesi elaborate a tavolino seguendo standard e linee guida sono state sistematicamente controllate attraverso test con utenti (free listing, valutazione d’importanza, card sorting). Le soluzioni individuate sono state quindi ulteriormente valutate mediante test di usabilità su prototipi navigabili.
D’accordo con l’editore, mettiamo qui a disposizione per il download l’articolo apparso con lo stesso titolo nel volume Rete Pubblica: Il dialogo tra Pubblica Amministrazione e cittadino: Linguaggi e architettura dell’informazione (a cura di Federica Venier, Guerra, 125-156).
Perché questa scelta? La complessità del progetto e la sensibilità del committente ci hanno permesso di impiegare in modo bilanciato quei metodi e strumenti che auspicabilmente ogni attività di architettura dell’informazione e user experience design dovrebbe sfruttare. Così, Trentinosociale continua ad essere per noi un’esperienza di particolare qualità, tanto da assumere valore di modello di riferimento. Fra gli aspetti più salienti:
Betti, Dario, Stefano Bussolon e Luca Rosati.
2007. La classificazione fatta dai cittadini: Il caso Trentinosociale.it. In Rete Pubblica: Il dialogo tra Pubblica Amministrazione e cittadino: Linguaggi e architettura dell’informazione, cur. Federica Venier (Perugia: Guerra), 125-156.
24.01.2010
I commenti sono chiusi.