Classificazioni per il web: vantaggi degli schemi a faccette

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Nel sito dell’AIB (Associazione Italiana Biblioteche) Vittorio Marino pubblica la rielaborazione di un capitolo della sua tesi di laurea Dalla biblioteconomia all’Information Architecture: metodi di indicizzazione e classificazione per il Web discussa nel 2003 all’Università di Bologna. Il contributo indaga le possibili applicazioni della teoria della classificazione alla progettazione web (architettura dell’informazione). Questo lavoro, che […]


Nel sito dell’AIB (Associazione Italiana Biblioteche) Vittorio Marino pubblica la rielaborazione di un capitolo della sua tesi di laurea Dalla biblioteconomia all’Information Architecture: metodi di indicizzazione e classificazione per il Web discussa nel 2003 all’Università di Bologna.

Il contributo indaga le possibili applicazioni della teoria della classificazione alla progettazione web (architettura dell’informazione). Questo lavoro, che ho avuto il piacere di leggere per intero nella sua versione originale, possiede un indiscutibile valore e colma (almeno in Italia) un vuoto significativo.

Dopo aver esplorato i principali modelli di classificazione elaborati dalla biblioteconomia, l’articolo si sofferma sulla classificazione a faccette (Faceted Classification), illustrandone le possibili applicazioni al web e i gli indubbi vantaggi che ne derivano.

L’articolo I vantaggi dell’adozione di schemi a faccette

06.02.2004