La classificazione a faccette per la pubblica amministrazione

di

Il problema Recenti test di usabilità con utenti dimostrano che le persone faticano a trovare le informazioni nei siti della Pubblica Amministrazione, anche quando si tratti di informazioni semplici come indirizzi o recapiti telefonici. La classificazione dei servizi attraverso gli eventi della vita, così come è proposto dal ministero per l’innovazione, si rivela inadeguata non […]


Il problema

Recenti test di usabilità con utenti dimostrano che le persone faticano a trovare le informazioni nei siti della Pubblica Amministrazione, anche quando si tratti di informazioni semplici come indirizzi o recapiti telefonici.

La classificazione dei servizi attraverso gli eventi della vita, così come è proposto dal ministero per l’innovazione, si rivela inadeguata non tanto per il criterio in sé, ma per il suo carattere monodimensionale (ogni item è classificato sotto una e una sola categoria). Consultando l’elenco completo dei servizi al cittadino (così come appare nell’Allegato n. 1 Front office e servizi di e-government per cittadini e imprese – Primo Avviso per la selezione dei progetti di e-government) e la sua relativa classificazione per eventi della vita, si notano non pochi casi di ambiguità. Il problema sta nel fatto che ciascuno di noi ha modelli mentali differenti di uno stesso servizio, e la sua collocazione in un unico ‘recipiente’ mal si adatta.

La soluzione: verso una integrazione di searching e browsing

Per ovviare a questo problema, CSI Piemonte ha pensato di utilizzare la classificazione a faccette per organizzare i servizi al cittadino all’interno di alcuni siti scelti come pilota. Essendo un sistema di classificazione multidimensionale, la classificazione a faccette permette di catalogare un singolo servizio sotto più categorie (le faccette), ciascuna descrittiva di una aspetto (o faccia) particolare del servizio.

In questo caso, le varie faccette non rappresentano dei recipienti chiusi (come avviene per le categorie tradizionali) ma dei descrittori. Ciascun servizio può così essere recuparato attraverso differenti cammini, in modo da soddisfare una pluralità di punti di vista (e quindi modelli mentali) differenti. Nel caso specifico, lo schema a faccette costituisce uno strato semantico profondo che permette di integrare searching e browsing.

Faccette + motore

La ricerca full-text, infatti, agisce su un insieme di elementi ‘piatto’, cioè privo di una classificazione di tipo semantico. La classificazione a faccette, viceversa, aggiunge uno strato semantico e una relazione semantica agli elementi della collezione: strato che la ricerca può sfruttare. Al momento della query, anziché (o prima di) eseguire una banale ricerca di occorrenze, il motore andrà a confrontare i termini ricercati con i valori (fuochi o isolati) delle varie faccette, estraendo solo (o anzitutto) gli items della collezione esplicitamente correlati a tali valori.

La ricerca, in tal modo, avviene sulla base di un criterio di classificazione semantica dei vari items della collezione, e non banalmente sulla base di una occorrenza o meno di certi lemmi. Un altro vantaggio cruciale consiste nel fatto che, una volta selezionato un risultato, il sitema permette anche di specificarne (per così dire) la collocazione semantica: ovvero il suo posizionamento all’interno della griglia di classificazione. In tal modo l’utente ha una più chiara percezione dell’architettura della collezione all’interno della quale si sta muovendo, e attraverso il sistema di metadati può navigare più agilmente in essa.

Faccette + motore + vocabolario

Ma che succede se i termini cercati dall’utente non coincidono con quelli utilizzati per le faccette e i fuochi?

Qui entra in gioco il vocabolario controllato. Tale strumento permette di associare alle varie etichette usate per le faccette e per i loro fuochi una serie di varianti sinonimiche. La ricerca viene allora eseguita sia sulle etichette sia sulle varianti. Ad esempio: io ho bisogno di un estratto di nascita.

  • Digito: “estratto nascita”
  • il lemma “estratto” compare come variante del fuoco “certificati”
  • il sistema estrae tutti i risultati indicizzati sotto i fuochi “certificati” + “nascita”.

09.09.2004