di Luca Rosati
Molto spesso nella progettazione dell’architettura informativa ci si concentra soprattutto sul rapporto gerarchico fra gli elementi: la tassonomia. Accanto a questa dimensione verticale, esiste tuttavia una dimensione orizzontale complementare altrettanto importante: il rapporto fra elementi (che pur appartenendo a categorie diverse o distanti) possiedono una correlazione semantica fra loro (similitudine, vicinanza etc.). Questa seconda dimensione, [...]
Molto spesso nella progettazione dell’architettura informativa ci si concentra soprattutto sul rapporto gerarchico fra gli elementi: la tassonomia. Accanto a questa dimensione verticale, esiste tuttavia una dimensione orizzontale complementare altrettanto importante: il rapporto fra elementi (che pur appartenendo a categorie diverse o distanti) possiedono una correlazione semantica fra loro (similitudine, vicinanza etc.).
Questa seconda dimensione, talvolta trascurata rispetto alla prima, possiede in realtà un valore strategico, poiché permette quel modello di navigazione/esplorazione delle risorse noto come raccolta delle bacche (berrypicking) e ormai universalmente riconosciuto come meccanismo tipico della navigazione su web.
Possiamo dire che in ogni progetto di architettura dell’informazione esistono due assi o dimensioni:

Questo secondo asse riveste un ruolo importante perché consente o potenzia quel tipo di ricerca evolutiva (berrypicking) così tipica del web. Questo saltare, per così dire, “di palo in frasca” (di risorsa in risorsa) è assai utile, una volta raggiunto un elemento,
Come si può concretamente realizzare questo tipo di relazione orizzontale?
L’associazione può essere sviluppata mediante metadati di vario tipo, più o meno strutturati, mediante algoritmi, oppure attraverso vocabolari controllati o tesauri che individuino relazioni di somiglianza oltre a quelle padre-figlio. La relazione può essere anche stabilita manualmente attraverso collegamenti ad hoc. Ma, quando possibile, non sarebbe male progettare insieme queste due dimensioni, prevedendo fin dall’inizio l’asse orizzontale all’interno della stessa tassonomia, come parte integrante di essa.
Ottimi esempi di perfetta integrazione fra asse verticale e asse orizzontale sono Amazon, Apple iTunes, il sistema di content management Drupal.
Una volta selezionato un item di interesse, Amazon suggerisce diversi item correlati, mediante più strategie:

iTunes permette di selezionare i metadati associati a ciascun brano per reperire nel music store i brani etichettati con lo stesso metadato selezionato (vedi l’articolo precedente iTunes e il profumo dell’informazione).
Drupal tratta ogni tassonomia come un vocabolario controllato. In tal modo è possibile stabilire non solo rapporti gerarchici (padre-figlio) fra le voci, ma anche rapporti di equivalenza o similarità.

Una distinzione simile esiste anche nella lingua. La linguistica definisce infatti:

Nelle euristiche per l’architettura dell’informazione ho definito questi assi rispettivamente trovabilità 1 e trovabilità 2.
19.06.2006
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