2007

La classificazione per la pubblica amministrazione. Un riepilogo

Ripubblichiamo una versione aggiornata di questo articolo, risalente ormai a più di un anno fa. Trovabile si è interessato a più riprese del problema della classificazione per i servizi al cittadino della Pubblica Amministrazione, riportando diversi casi di studio sull’argomento.

22.11.2007 - Luca Rosati - Argomenti: Approfondimenti | Architettura dell'informazione | Case Histories | Classificazione | Metodi | Standard

Il mito di Pan e l’ansia da informazione

Esiste un’ansia patologica indotta dal Web? Stando alle sempre più numerose ricerche sulle varie forme di Internet Addiction sembrerebbe di sì. Tuttavia qui vogliamo porre l’accento su un tipo di ansia indotta non tanto dalla dipendenza quanto dal cattivo design. Ciò che può far insorgere quest’emozione negativa non è solo la difficoltà d’uso ma anche la sensazione di rottura nel flusso dell’esperienza. Rottura che assume i contorni di una discontinuità fra i modelli esperienziali propri del mondo “reale” (percepiti come “familiari”) e quelli propri dell’ambiente digitale (percepiti talvolta come “estranei”); o di una discontinuità nella ricerca dell’informazione, quando problemi di vario tipo ci costringono a spostare l’attenzione dall’obiettivo della nostra ricerca al dispositivo attraverso il quale cerchiamo di raggiungerlo.

01.10.2007 - Maria Selina Ametrano - Argomenti: Approfondimenti | Architettura dell'informazione | Standard

Un modello integrato di interazione uomo-informazione

In un saggio del 2002 (forse troppo poco citato) Marcia Bates offre una sintesi illuminante dei modelli comportamentali di ricerca dell’informazione (information seeking). Questo lavoro ha il merito di ricomporre in un modello unitario le diverse prospettive secondo cui una lunga serie di studi ha indagato le modalità di ricerca dell’informazione nei vari contesti, tanto fisici quanto digitali.

08.05.2007 - Luca Rosati - Argomenti: Approfondimenti | Metodi | Standard | Trovabilità

L’architettura dell’informazione tra fisico e digitale. Trovabilità dell’informazione nell’era dell’ubiquitous computing

Dalla human computer interaction alla human information interaction. Nell’epoca dell’ubiquitous computing fisico e digitale si fondono e tutto è potenzialmente connesso con tutto: la Rete diventa così un tessuto non solo di documenti e persone ma anche di cose. Questo determina uno slittamento sostanziale anche per l’architettura dell’informazione, che diviene sempre più trasversale ai vari contesti d’uso, spostando la propria attenzione dall’interfaccia al processo, dal mezzo all’informazione stessa.

12.03.2007 - Michele Iovino - Argomenti: Approfondimenti | Architettura dell'informazione | Case Histories

Web 3.0

Con lo stile originale e fuori dagli schemi che lo condraddistingue, Jeffrey Zeldman offre un ritratto lucido e disincantato del cosiddetto Web 2.0. Ora che anche in Italia il fenomeno del Web 2.0 è esploso in tutta la sua intensità, l’articolo di Zeldman ci sembra utile a chiarire questa nuova fase del Web, illuminandone gli innegabili pregi e ridimensionando al contempo le facili euforie che essa porta con sé.

26.02.2007 - Jeffrey Zeldman - Argomenti: Standard e accessibilità | Traduzioni

Architettura dell’informazione e trovabilità nell’iPod

L’interfaccia di iPod è un esempio concreto di coesistenza tra classificazione gerarchico-enumerativa e classificazione a faccette e di esperienza-ponte.

14.01.2007 - Maria Giovanna Candido - Argomenti: Architettura dell'informazione | Case Histories | Metodi