Le funzionalità di navigazione sono varie e richiedono ai navigatori atteggiamenti più o meno partecipativi. Fra queste, la ricerca è sicuramente tra le più interattive, tra quelle che richiedono maggiore coinvolgimento da parte dell’utente. Progettare la ricerca avanzata è una sfida, realizzarla in pratica una vera impresa.
23.11.2008 - Cristina Lavazza - Argomenti: Approfondimenti | Architettura dell'informazione | trovabilita
La ricerca è oggi una delle sfide più complesse e interessanti nel panorama del web. Da sorella povera tra le applicazioni web, sta passando in primo piano. Essa non si riduce a una questione di tecnologia, ma investe l’architettura dell’informazione nel suo complesso: il fattore umano vi recita quindi un ruolo da protagonista.
14.09.2008 - Cristina Lavazza - Argomenti: Approfondimenti | Architettura dell'informazione | trovabilita
L’esigenza di non dover ripartire ogni volta da zero, e di sistemare in qualche modo l’esperienza via via acquisita mi ha indotto a fabbricarmi queste linee guida: intese soprattutto come strumento di progettazione, esse possono funzionare anche come griglia di analisi di progetti già esistenti.
02.02.2008 - Luca Rosati - Argomenti: Approfondimenti | Architettura dell'informazione | Metodi | Standard
Come cambia il ruolo dell’architetto del’informazione nell’epoca del Web 2.0? Il 2.0 sostiene la cosiddetta architettura della partecipazione: i navigatori sono spesso anche i produttori dei contenuti dei siti e partecipano direttamente alla costruzione di una sorta di nuova intelligenza collettiva. Questo ci porta a ridiscutere la nota distinzione: contenuti + utenti + contesto, perché questi concetti tendono oggi a fondersi. A questi tre contenitori dobbiamo oggi aggiungere un elemento chiave: i connettori, ovvero tutti quegli strumenti che ci permettono di mettere in relazione tipologie diverse di contenuti, contenitori diversi, produttori di contenuti col contenuto e tra di loro.
07.01.2008 - Cristina Lavazza - Argomenti: Approfondimenti | Architettura dell'informazione | Metodi
Esiste un’ansia patologica indotta dal Web? Stando alle sempre più numerose ricerche sulle varie forme di Internet Addiction sembrerebbe di sì. Tuttavia qui vogliamo porre l’accento su un tipo di ansia indotta non tanto dalla dipendenza quanto dal cattivo design. Ciò che può far insorgere quest’emozione negativa non è solo la difficoltà d’uso ma anche la sensazione di rottura nel flusso dell’esperienza. Rottura che assume i contorni di una discontinuità fra i modelli esperienziali propri del mondo “reale” (percepiti come “familiari”) e quelli propri dell’ambiente digitale (percepiti talvolta come “estranei”); o di una discontinuità nella ricerca dell’informazione, quando problemi di vario tipo ci costringono a spostare l’attenzione dall’obiettivo della nostra ricerca al dispositivo attraverso il quale cerchiamo di raggiungerlo.
01.10.2007 - Maria Selina Ametrano - Argomenti: Approfondimenti | Architettura dell'informazione | Standard
In un saggio del 2002 (forse troppo poco citato) Marcia Bates offre una sintesi illuminante dei modelli comportamentali di ricerca dell’informazione (information seeking). Questo lavoro ha il merito di ricomporre in un modello unitario le diverse prospettive secondo cui una lunga serie di studi ha indagato le modalità di ricerca dell’informazione nei vari contesti, tanto fisici quanto digitali.
08.05.2007 - Luca Rosati - Argomenti: Approfondimenti | Metodi | Standard | trovabilita
Dalla human computer interaction alla human information interaction. Nell’epoca dell’ubiquitous computing fisico e digitale si fondono e tutto è potenzialmente connesso con tutto: la Rete diventa così un tessuto non solo di documenti e persone ma anche di cose. Questo determina uno slittamento sostanziale anche per l’architettura dell’informazione, che diviene sempre più trasversale ai vari contesti d’uso, spostando la propria attenzione dall’interfaccia al processo, dal mezzo all’informazione stessa.
12.03.2007 - Michele Iovino - Argomenti: Approfondimenti | Architettura dell'informazione | Case Study
I principali modelli di classificazione e le loro applicazioni al web: quando usare cosa, grado di applicabilità, vantaggi e svantaggi.
06.11.2006 - Cristina Lavazza - Argomenti: Approfondimenti | Classificazione | Metodi | Standard
Molto spesso nella progettazione dell’architettura informativa ci si concentra soprattutto sul rapporto gerarchico fra gli elementi: la tassonomia. Accanto a questa dimensione verticale, esiste tuttavia una dimensione orizzontale complementare altrettanto importante: il rapporto fra elementi (che pur appartenendo a categorie diverse o distanti) possiedono una correlazione semantica fra loro (similitudine, vicinanza etc.).
19.06.2006 - Luca Rosati - Argomenti: Approfondimenti | Classificazione | Metodi
Some of the topics covered: a story of folksonomies, their properties, the differences with traditional classification schemes and facets, folksonomies in the enterprise.
This paper is meant to be an overview of the mass of posts written in the last months. Nothing is new. I’ve only added a structure and a systematic organization to a selection [...]
22.06.2005 - Emanuele Quintarelli - Argomenti: Approfondimenti | Classificazione | Risorse in linea
L’articolo precedente: Interfacce vocali: ergonomia e architettura dell’informazione #1
Analisi linguistica e comunicativa
La struttura dell’interazione vocale, per quanto semplificata, è questa: mentre l’utente parla in un microfono il software analizza i suoni ricevuti, li converte in segnali digitali e li confronta con il suo vocabolario interno. Il programma decide, così, se ciò che ha registrato è [...]
09.05.2005 - Ilaria Salvalaggio - Argomenti: Approfondimenti | Architettura dell'informazione | Case Study | Ergonomia
La voce come mouse: navigare con il telefono
Usare il telefono per cercare informazioni significa spesso doversi imbattere nel ben noto “Digiti uno” “Digiti due”. Il risultato della ricerca, di solito, è sconfortante: un grande nervosismo e nostalgia dell’operatore telefonico con cui parlare direttamente. La conversazione è inesistente, si è in completa balia del sistema e [...]
24.04.2005 - Ilaria Salvalaggio - Argomenti: Approfondimenti | Architettura dell'informazione | Ergonomia
L’architettura di un sito web deve essere basata su uno schema classificato? Inevitabilmente sì, almeno nel senso che qualsiasi organizzazione dei menu e dei collegamenti ipertestuali è di per sé una classificazione. D’altra parte, pochi sono gli esempi di siti che sfruttino i raffinati schemi di classificazione messi a punto dalla biblioteconomia in decenni di [...]
- Claudio Gnoli - Argomenti: Approfondimenti | Case Study | Classificazione | Metodi
L’articolo discute dell’incontro fra classificazione a faccette, web semantico e Platypus Wiki (un wiki semantico), e della loro felice convivenza.
13.12.2004 - Luca Rosati - Argomenti: Approfondimenti | Classificazione | Information Design | Software | Standard | Web semantico
L’articolo precedente Interfacce per fare o per navigare?
L'articolo di Andrei Herasimchuk sul concetto di navigazione nel dibattito Hurst vs. Merholz ha generato una scia non banale di commenti e interventi. Ne riporto di seguito alcuni, nel tentativo di fornire una chiave di lettura al problema più ampia ed equilibrata possibile.
03.05.2004 - Luca Rosati - Argomenti: Approfondimenti | Information Design
La questione
Mark Hurst (goodexperience.com) nel suo modello The page paradigm sostiene che l’utente che si reca in un sito lo fa per fare qualcosa: cercare informazioni, eseguire una transazione, acquistare qualcosa… Hurst propone quindi un modello di interfaccia e di usabilità goal-oriented: l’utente ha un obiettivo in mente e tutto ciò che lo preoccupa è [...]
21.04.2004 - Luca Rosati - Argomenti: Approfondimenti | Information Design
Cosa succede se i formaggi incontrano la classificazione a faccette? Nutro una passione particolare per vini e formaggi. Quella per le faccette emerge chiaramente da questo sito. I vini, inoltre, sono un terreno classico di applicazione del sistema a faccette. Così ho voluto provare con i formaggi, un po’ per divertimento un po’ per testare una possibile rappresentazione (deliverable) di una classificazione basata su questo metodo.
30.06.2003 - Luca Rosati - Argomenti: Approfondimenti | Classificazione | Risorse in linea
Nella sezione Knowledge Box del sito di It Consult, appare la seconda parte del mio articolo La classificazione a faccette fra Knowledge Management e Information Architecture
.
12.04.2003 - Luca Rosati - Argomenti: Approfondimenti | Classificazione | Risorse in linea
Ho sottoposto alla lista di Webusabile.it. il tema “posizione dei menu e aspettative dell’utente”, affrontato nel precedente articolo. Nel dibattito è intervenuta anche Sofia Postai, riportando i risultati di alcuni test condotti per lei da Maurizio Boscarol. Visto il loro carattere empirico e la loro chiarezza, ho deciso di riportare di seguito buona parte delle osservazioni di Sofia.
12.02.2003 - Luca Rosati - Argomenti: Approfondimenti | Risorse in linea | Usabilità
La notizia del piano di restyling del New York Times web, ha suscitato nella lista SIG-IA una serie di riflessioni sul tema della posizione dei menu di navigazione. Uno dei cambiamenti più significativi operati nel sito è la migrazione della navigazione, dalla posizione sinistra della pagina a quella orizzontale superiore.
09.02.2003 - Luca Rosati - Argomenti: Approfondimenti | Risorse in linea | Usabilità
Nel sito di it Consult, società specializzata nel Knowledge Management, compare un mio articolo su: La classificazione a faccette fra Knowledge Management e Information Architecture.
22.01.2003 - Luca Rosati - Argomenti: Approfondimenti | Classificazione | Risorse in linea