Il caso studio descrive il progetto del sistema di ricerca e navigazione per il portale web del Catalogo Generale dei Beni Culturali. Obiettivo del catalogo è integrare in un unico contesto tutti i dati conoscitivi sui beni, in modo da ricomporre l’unità originaria del patrimonio culturale – spesso gestito in modo frazionato sulla base delle diverse aree di competenza.
31.05.2010 - Stefano Dominici - Argomenti: Architettura dell'informazione | Case Study | Classificazione | Metodi
Chi di noi non ha fatto esperienza di perdersi nei corridoi di un ospedale, per scoprire poi che in realtà la meta era più vicina del previsto? Il progetto di redesign degli Ospedali Riuniti di Salerno vuole rispondere ai problemi di orientamento e trovabilità che una struttura ospedaliera continuamente comporta (data l’enorme mole di informazioni e luoghi da comunicare).
16.05.2010 - Giusy Langone - Argomenti: Architettura dell'informazione | Case Study | Information Design
Una raccolta di casi studio e linee guida per la pubblica amministrazione, aggiornata con nuove risorse. Trovabile si è interessato a più riprese dell’architettura dell’informazione per la pubblica amministrazione, riportando diversi casi di studio sull’argomento.
01.04.2010 - Luca Rosati - Argomenti: Architettura dell'informazione | Case Study | Classificazione | Metodi | Standard
Il progetto Trentinosociale.it ci ha permesso di impiegare un ottimo mix di metodi e strumenti di design – quelli che auspicabilmente ogni architettura dell’informazione e user experience dovrebbe sfruttare: Trentinosociale rappresenta così per noi un modello di riferimento che abbiamo deciso di documentare e condividere.
24.01.2010 - Dario Betti - Argomenti: Architettura dell'informazione | Case Study | Classificazione | Metodi
È ancora possibile progettare un singolo dispositivo senza tener conto del complesso ecosistema digitale con cui ci misuriamo ogni giorno di più? Analizzando il settore grocery, l’articolo cerca di valutare il cambiamento in atto tramite un’analisi dei servizi tra fisico e digitale. Il ruolo dei dispositivi mobili appare decisivo e in grado di cambiare il nostro modo di fare la spesa nei prossimi anni.
09.11.2009 - Cristina Lavazza - Argomenti: Architettura dell'informazione | Case Study | trovabilita
L’architettura dell’informazione si estende ben oltre le tassonomie e il web. Nei casi studio qui analizzati essa funge da collante fra sito web e punto vendita, assicurando un modello integrato e unitario di interazione uomo-informazione.
14.01.2009 - Davide Potente - Argomenti: Architettura dell'informazione | Case Study | Deliverables | Metodi
Le funzionalità di navigazione sono varie e richiedono ai navigatori atteggiamenti più o meno partecipativi. Fra queste, la ricerca è sicuramente tra le più interattive, tra quelle che richiedono maggiore coinvolgimento da parte dell’utente. Progettare la ricerca avanzata è una sfida, realizzarla in pratica una vera impresa.
23.11.2008 - Cristina Lavazza - Argomenti: Approfondimenti | Architettura dell'informazione | trovabilita
find@unistrapg è un progetto di architettura dell’informazione integrata per l’Università per Stranieri di Perugia, in cui un modello unificato di interazione uomo-informazione funge da collante fra i vari contesti del sistema-università (edifici, sito web, flussi etc.), e fornisce una continuità nel passaggio da un ambiente all’altro.
12.11.2008 - Annalisa Falcinelli - Argomenti: Architettura dell'informazione | Case Study | Information Design | Metodi | trovabilita
La ricerca è oggi una delle sfide più complesse e interessanti nel panorama del web. Da sorella povera tra le applicazioni web, sta passando in primo piano. Essa non si riduce a una questione di tecnologia, ma investe l’architettura dell’informazione nel suo complesso: il fattore umano vi recita quindi un ruolo da protagonista.
14.09.2008 - Cristina Lavazza - Argomenti: Approfondimenti | Architettura dell'informazione | trovabilita
Il sito web Apple e i negozi Apple Store condividono la medesima architettura informativa – al di là delle ovvie e necessarie diversità d’interfaccia. Questo tipo di soluzione è già un buon esempio di architettura dell’informazione trasversale a due contesti, quello Web e quello reale. Ma le continuità non si esauriscono qui.
19.05.2008 - Davide Potente - Argomenti: Architettura dell'informazione | Case Study | Metodi | trovabilita
Secondo IKEA, l’esperienza d’acquisto inizia a casa sfogliando il catalogo o visitando il sito web e termina alle casse del punto vendita: essa può quindi essere considerata come un unico processo. L’obiettivo di questo articolo è quindi mostrare come sia possibile progettare un modello unico di interazione uomo-informazione trasversale a tutti i contesti esperienziali dell’IKEA (dal catalogo cartaceo al sto web al punto vendita).
28.04.2008 - Erika Salvini - Argomenti: Architettura dell'informazione | Case Study | Classificazione | Metodi | trovabilita
L’esigenza di non dover ripartire ogni volta da zero, e di sistemare in qualche modo l’esperienza via via acquisita mi ha indotto a fabbricarmi queste linee guida: intese soprattutto come strumento di progettazione, esse possono funzionare anche come griglia di analisi di progetti già esistenti.
02.02.2008 - Luca Rosati - Argomenti: Approfondimenti | Architettura dell'informazione | Metodi | Standard
Come cambia il ruolo dell’architetto del’informazione nell’epoca del Web 2.0? Il 2.0 sostiene la cosiddetta architettura della partecipazione: i navigatori sono spesso anche i produttori dei contenuti dei siti e partecipano direttamente alla costruzione di una sorta di nuova intelligenza collettiva. Questo ci porta a ridiscutere la nota distinzione: contenuti + utenti + contesto, perché questi concetti tendono oggi a fondersi. A questi tre contenitori dobbiamo oggi aggiungere un elemento chiave: i connettori, ovvero tutti quegli strumenti che ci permettono di mettere in relazione tipologie diverse di contenuti, contenitori diversi, produttori di contenuti col contenuto e tra di loro.
07.01.2008 - Cristina Lavazza - Argomenti: Approfondimenti | Architettura dell'informazione | Metodi
Esiste un’ansia patologica indotta dal Web? Stando alle sempre più numerose ricerche sulle varie forme di Internet Addiction sembrerebbe di sì. Tuttavia qui vogliamo porre l’accento su un tipo di ansia indotta non tanto dalla dipendenza quanto dal cattivo design. Ciò che può far insorgere quest’emozione negativa non è solo la difficoltà d’uso ma anche la sensazione di rottura nel flusso dell’esperienza. Rottura che assume i contorni di una discontinuità fra i modelli esperienziali propri del mondo “reale” (percepiti come “familiari”) e quelli propri dell’ambiente digitale (percepiti talvolta come “estranei”); o di una discontinuità nella ricerca dell’informazione, quando problemi di vario tipo ci costringono a spostare l’attenzione dall’obiettivo della nostra ricerca al dispositivo attraverso il quale cerchiamo di raggiungerlo.
01.10.2007 - Maria Selina Ametrano - Argomenti: Approfondimenti | Architettura dell'informazione | Standard
In un saggio del 2002 (forse troppo poco citato) Marcia Bates offre una sintesi illuminante dei modelli comportamentali di ricerca dell’informazione (information seeking). Questo lavoro ha il merito di ricomporre in un modello unitario le diverse prospettive secondo cui una lunga serie di studi ha indagato le modalità di ricerca dell’informazione nei vari contesti, tanto fisici quanto digitali.
08.05.2007 - Luca Rosati - Argomenti: Approfondimenti | Metodi | Standard | trovabilita
Dalla human computer interaction alla human information interaction. Nell’epoca dell’ubiquitous computing fisico e digitale si fondono e tutto è potenzialmente connesso con tutto: la Rete diventa così un tessuto non solo di documenti e persone ma anche di cose. Questo determina uno slittamento sostanziale anche per l’architettura dell’informazione, che diviene sempre più trasversale ai vari contesti d’uso, spostando la propria attenzione dall’interfaccia al processo, dal mezzo all’informazione stessa.
12.03.2007 - Michele Iovino - Argomenti: Approfondimenti | Architettura dell'informazione | Case Study
Con lo stile originale e fuori dagli schemi che lo condraddistingue, Jeffrey Zeldman offre un ritratto lucido e disincantato del cosiddetto Web 2.0. Ora che anche in Italia il fenomeno del Web 2.0 è esploso in tutta la sua intensità, l’articolo di Zeldman ci sembra utile a chiarire questa nuova fase del Web, illuminandone gli innegabili pregi e ridimensionando al contempo le facili euforie che essa porta con sé.
26.02.2007 - Jeffrey Zeldman - Argomenti: Standard e accessibilità | Traduzioni
L’interfaccia di iPod è un esempio concreto di coesistenza tra classificazione gerarchico-enumerativa e classificazione a faccette e di esperienza-ponte.
14.01.2007 - Maria Giovanna Candido - Argomenti: Architettura dell'informazione | Case Study | Metodi
I principali modelli di classificazione e le loro applicazioni al web: quando usare cosa, grado di applicabilità, vantaggi e svantaggi.
06.11.2006 - Cristina Lavazza - Argomenti: Approfondimenti | Classificazione | Metodi | Standard
Alla luce dell’esperienza di questi anni è iniziata la progettazione del nuovo portale del Gruppo Sviluppo Italia. Alla base del nuovo portale ci sarà una struttura multidimensionale che si ispira alla logica delle faccette. Non sarà una struttura a faccette pura, ma sposerà il principio della reperibilità del documento in più [...]
13.09.2006 - Cristina Lavazza - Argomenti: Case Study | Deliverables | Metodi
Molto spesso nella progettazione dell’architettura informativa ci si concentra soprattutto sul rapporto gerarchico fra gli elementi: la tassonomia. Accanto a questa dimensione verticale, esiste tuttavia una dimensione orizzontale complementare altrettanto importante: il rapporto fra elementi (che pur appartenendo a categorie diverse o distanti) possiedono una correlazione semantica fra loro (similitudine, vicinanza etc.).
19.06.2006 - Luca Rosati - Argomenti: Approfondimenti | Classificazione | Metodi
iTunes trasforma la comune ricerca all’interno di un archivio in un processo evolutivo: l’utente può raffinare i risultati ottenuti in base alla tipologia di contenuto desiderato, oppure in base agli interessi maturati nel corso della ricerca. Questa soluzione è stata ottenuta abbandonando il rigido sistema di classificazione gerarchica delle informazioni a favore di una logica [...]
18.04.2006 - Davide Potente - Argomenti: Case Study | Classificazione
Il summit italiano di architettura dell’informazione appena concluso e un progetto a cui sto lavorando sono stati l’occasione per riordinare e selezionare le migliori risorse sul card sorting.
09.03.2006 - Luca Rosati - Argomenti: Case Study | Classificazione | Metodi | Risorse in linea | Software
Abbiamo messo a confronto i modelli di architettura dell’informazione adottati dal portale italiano per il cittadino e da quello britannico. I loro approcci sono totalmente differenti: il sito italiano impiega un sistema organizzativo di tipo gerarchico-enumerativo (quello per eventi della vita) che causa molti problemi; il sito britannico adotta viceversa un modello relazionale, offrendo molteplici criteri per descrivere i servizi per il cittadino, e permettendo così un accesso pluridimensionale ad essi
01.11.2005 - Simone Fuchs - Argomenti: Case Study | Classificazione | Eventi
Some of the topics covered: a story of folksonomies, their properties, the differences with traditional classification schemes and facets, folksonomies in the enterprise.
This paper is meant to be an overview of the mass of posts written in the last months. Nothing is new. I’ve only added a structure and a systematic organization to a selection [...]
22.06.2005 - Emanuele Quintarelli - Argomenti: Approfondimenti | Classificazione | Risorse in linea
L’articolo precedente: Interfacce vocali: ergonomia e architettura dell’informazione #1
Analisi linguistica e comunicativa
La struttura dell’interazione vocale, per quanto semplificata, è questa: mentre l’utente parla in un microfono il software analizza i suoni ricevuti, li converte in segnali digitali e li confronta con il suo vocabolario interno. Il programma decide, così, se ciò che ha registrato è [...]
09.05.2005 - Ilaria Salvalaggio - Argomenti: Approfondimenti | Architettura dell'informazione | Case Study | Ergonomia
La voce come mouse: navigare con il telefono
Usare il telefono per cercare informazioni significa spesso doversi imbattere nel ben noto “Digiti uno” “Digiti due”. Il risultato della ricerca, di solito, è sconfortante: un grande nervosismo e nostalgia dell’operatore telefonico con cui parlare direttamente. La conversazione è inesistente, si è in completa balia del sistema e [...]
24.04.2005 - Ilaria Salvalaggio - Argomenti: Approfondimenti | Architettura dell'informazione | Ergonomia
L’architettura di un sito web deve essere basata su uno schema classificato? Inevitabilmente sì, almeno nel senso che qualsiasi organizzazione dei menu e dei collegamenti ipertestuali è di per sé una classificazione. D’altra parte, pochi sono gli esempi di siti che sfruttino i raffinati schemi di classificazione messi a punto dalla biblioteconomia in decenni di [...]
- Claudio Gnoli - Argomenti: Approfondimenti | Case Study | Classificazione | Metodi
L’articolo discute dell’incontro fra classificazione a faccette, web semantico e Platypus Wiki (un wiki semantico), e della loro felice convivenza.
13.12.2004 - Luca Rosati - Argomenti: Approfondimenti | Classificazione | Information Design | Software | Standard | Web semantico
Articolo precedente: La classificazione a faccette per la gestione documentale #1
Abstract
Alla luce delle discussioni intercorse con Claudio Gnoli e Aida Slavic, l’articolo illustra come sia possibile integrare uno schema di metadati di tipo descrittivo (come il Dublin Core Element Set) con uno schema di classificazione a faccette. (L’articolo rettifica e aggiorna le considerazioni pubblicate il [...]
12.10.2004 - Luca Rosati - Argomenti: Case Study | Classificazione | Standard
Il problema
Recenti test di usabilità con utenti dimostrano che le persone faticano a trovare le informazioni nei siti della Pubblica Amministrazione, anche quando si tratti di informazioni semplici come indirizzi o recapiti telefonici.
La classificazione dei servizi attraverso gli eventi della vita, così come è proposto dal ministero per l’innovazione, si rivela inadeguata non tanto per [...]
09.09.2004 - Luca Rosati - Argomenti: Case Study | Classificazione
Tiger introduces Spotlight, a radically new and lightning fast way to find anything saved on your personal computer. Email messages, contacts and calendars, along with files and folders, all show up in Spotlight results.
È di ieri la presentazione ufficiale a San Francisco del nuovo sitema operativo Mac OS X (10.4) Tiger (uscita prevista per il [...]
29.06.2004 - Luca Rosati - Argomenti: Case Study | Classificazione | Software
La costruzione di Trovabile
Nato come esperimento, Trovabile mi ha permesso di esplorare e valutare via via diverse soluzioni per l’architettura dell’informazione:
a livello di classificazione
a livello di Information Design
a livello di Content Management
Ne propongo qui una sintesi.
06.06.2004 - Luca Rosati - Argomenti: Architettura dell'informazione | Case Study | Metodi | Software
Attrezzi ‘di marca’ per l’architetto dell’informazione.
Nel reparto Tools, Aifia ha allestito uno scaffale completo dedicato all’attrezzatura per la Information Architecture. Si tratta di una collezione completa e ordinata degli strumenti fondamentali per svolgere questa professione e per renderla comprensibile agli altri.
13.05.2004 - Luca Rosati - Argomenti: Architettura dell'informazione | Deliverables | Recensioni | Risorse in linea
L’articolo precedente Interfacce per fare o per navigare?
L'articolo di Andrei Herasimchuk sul concetto di navigazione nel dibattito Hurst vs. Merholz ha generato una scia non banale di commenti e interventi. Ne riporto di seguito alcuni, nel tentativo di fornire una chiave di lettura al problema più ampia ed equilibrata possibile.
03.05.2004 - Luca Rosati - Argomenti: Approfondimenti | Information Design
La questione
Mark Hurst (goodexperience.com) nel suo modello The page paradigm sostiene che l’utente che si reca in un sito lo fa per fare qualcosa: cercare informazioni, eseguire una transazione, acquistare qualcosa… Hurst propone quindi un modello di interfaccia e di usabilità goal-oriented: l’utente ha un obiettivo in mente e tutto ciò che lo preoccupa è [...]
21.04.2004 - Luca Rosati - Argomenti: Approfondimenti | Information Design
The high cost of not finding information: questo istruttivo articolo di Susan Feldman rivela che la non trovabilità dell’informazione non solo ha un prezzo, ma che esso equivale spesso a vere e proprie sciagure.
05.04.2004 - Luca Rosati - Argomenti: Architettura dell'informazione | Case Study
Nel sito dell’AIB (Associazione Italiana Biblioteche) Vittorio Marino pubblica la rielaborazione di un capitolo della sua tesi di laurea Dalla biblioteconomia all’Information Architecture: metodi di indicizzazione e classificazione per il Web discussa nel 2003 all’Università di Bologna.
06.02.2004 - Luca Rosati - Argomenti: Classificazione | Recensioni | Risorse in linea
Principi e struttura della Classificazione bibliografica Bliss
Il sito dell’AIB (Associazione italiana biblioteche) pubblica la traduzione italiana, a cura di Claudio Gnoli, dell’articolo di Vanda Broughton A classification for the 21st century: principles and structure of the Bliss bibliographic classification (pubblicato originariamente in croato nella rivista “Vjesnik bibliotekara Hrvatske” 44: 2001, 1-4, p. 38-51).
28.01.2004 - Luca Rosati - Argomenti: Classificazione | Recensioni | Risorse in linea
Interfacce a misura d’uomo, di Jef Raskin è uno di quei libri che aprono la mente e che continuano a illuminare anche dopo ripetute letture. Tutti i cosiddetti knowledge workers dovrebbero leggerlo, non solo coloro che operano direttamente nel settore informatico. E la presentazione di Walter Vannini (curatore dell’edizione italiana) è un’ulteriore risorsa nella risorsa.
27.12.2003 - Luca Rosati - Argomenti: Recensioni | Risorse cartacee | Usabilità
La conoscenza come bene pubblico comune: software, dati, saperi è il titolo del convegno organizzato dal CSI – Piemonte per il 17-18 novembre 2003 a Torino, presso la Sala 500, Centro Congressi del Lingotto, in via Nizza 280.
22.10.2003 - Luca Rosati - Argomenti: Case Study | Classificazione | Standard
I siti odierni sono ormai complessi raccoglitori di contenuti, destinati quindi nel breve o medio
periodo a una forte crescita. Se l’organizzazione dei contenuti non è stata pensata fin dall’inizio in modo dinamico e flessibile (guardando avanti) accadrà ben presto che l’architettura del sito non sarà più in grado di accogliere in modo appropriato i contenuti stessi.
28.07.2003 - Luca Rosati - Argomenti: Classificazione | Recensioni | Risorse in linea
Cosa succede se i formaggi incontrano la classificazione a faccette? Nutro una passione particolare per vini e formaggi. Quella per le faccette emerge chiaramente da questo sito. I vini, inoltre, sono un terreno classico di applicazione del sistema a faccette. Così ho voluto provare con i formaggi, un po’ per divertimento un po’ per testare una possibile rappresentazione (deliverable) di una classificazione basata su questo metodo.
30.06.2003 - Luca Rosati - Argomenti: Approfondimenti | Classificazione | Risorse in linea
Lo studio di Sarah Menini, presentato a webb.it 2003, mira a controllare attraverso indagini sul campo la validità di alcune euristiche sulla struttura dei menu gerarchici. In particolare, l’analisi intende identificare in che modo i diversi tipi di menu gerarchici possano influenzare le prestazioni degli utenti.
27.05.2003 - Luca Rosati - Argomenti: Architettura dell'informazione | Recensioni | Risorse in linea
Nella sezione Knowledge Box del sito di It Consult, appare la seconda parte del mio articolo La classificazione a faccette fra Knowledge Management e Information Architecture
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12.04.2003 - Luca Rosati - Argomenti: Approfondimenti | Classificazione | Risorse in linea
Ho sottoposto alla lista di Webusabile.it. il tema “posizione dei menu e aspettative dell’utente”, affrontato nel precedente articolo. Nel dibattito è intervenuta anche Sofia Postai, riportando i risultati di alcuni test condotti per lei da Maurizio Boscarol. Visto il loro carattere empirico e la loro chiarezza, ho deciso di riportare di seguito buona parte delle osservazioni di Sofia.
12.02.2003 - Luca Rosati - Argomenti: Approfondimenti | Risorse in linea | Usabilità
La notizia del piano di restyling del New York Times web, ha suscitato nella lista SIG-IA una serie di riflessioni sul tema della posizione dei menu di navigazione. Uno dei cambiamenti più significativi operati nel sito è la migrazione della navigazione, dalla posizione sinistra della pagina a quella orizzontale superiore.
09.02.2003 - Luca Rosati - Argomenti: Approfondimenti | Risorse in linea | Usabilità
Nel sito di it Consult, società specializzata nel Knowledge Management, compare un mio articolo su: La classificazione a faccette fra Knowledge Management e Information Architecture.
22.01.2003 - Luca Rosati - Argomenti: Approfondimenti | Classificazione | Risorse in linea