Un’esperienza d’acquisto che si muove su diversi canali, dal catalogo cartaceo al web al punto vendita, rende il cross-channel design e l’architettura dell’informazione pervasiva due aspetti cruciali di analisi e progettazione. In che misura l’azienda assicura al cliente una continuità logico-esperienziale nel transito da un touchpoint all’altro?
10.10.2011 - Sara Antognoni - Argomenti: Architettura dell'informazione | Case Study | Classificazione
Oggi qualunque contenuto è sempre più un ecosistema. Così, anche la news non ha valore (sol)tanto in sé, ma nel suo legame con un contesto: vale a dire per la capacità di generare storie e arcipelaghi di senso. Insomma, è il grappolo, non il singolo acino, a generare valore: questo è la vera unità elementare di un giornale.
15.11.2010 - Federico Badaloni - Argomenti: Architettura dell'informazione | Case Study | Metodi
Il caso studio descrive il progetto del sistema di ricerca e navigazione per il portale web del Catalogo Generale dei Beni Culturali. Obiettivo del catalogo è integrare in un unico contesto tutti i dati conoscitivi sui beni, in modo da ricomporre l’unità originaria del patrimonio culturale – spesso gestito in modo frazionato sulla base delle diverse aree di competenza.
31.05.2010 - Stefano Dominici - Argomenti: Architettura dell'informazione | Case Study | Classificazione | Metodi
Chi di noi non ha fatto esperienza di perdersi nei corridoi di un ospedale, per scoprire poi che in realtà la meta era più vicina del previsto? Il progetto di redesign degli Ospedali Riuniti di Salerno vuole rispondere ai problemi di orientamento e trovabilità che una struttura ospedaliera continuamente comporta (data l’enorme mole di informazioni e luoghi da comunicare).
16.05.2010 - Giusy Langone - Argomenti: Architettura dell'informazione | Case Study | Information Design
Una raccolta di casi studio e linee guida per la pubblica amministrazione, aggiornata con nuove risorse. Trovabile si è interessato a più riprese dell’architettura dell’informazione per la pubblica amministrazione, riportando diversi casi di studio sull’argomento.
01.04.2010 - Luca Rosati - Argomenti: Architettura dell'informazione | Case Study | Classificazione | Metodi | Standard
Il progetto Trentinosociale.it ci ha permesso di impiegare un ottimo mix di metodi e strumenti di design – quelli che auspicabilmente ogni architettura dell’informazione e user experience dovrebbe sfruttare: Trentinosociale rappresenta così per noi un modello di riferimento che abbiamo deciso di documentare e condividere.
24.01.2010 - Dario Betti - Argomenti: Architettura dell'informazione | Case Study | Classificazione | Metodi
È ancora possibile progettare un singolo dispositivo senza tener conto del complesso ecosistema digitale con cui ci misuriamo ogni giorno di più? Analizzando il settore grocery, l’articolo cerca di valutare il cambiamento in atto tramite un’analisi dei servizi tra fisico e digitale. Il ruolo dei dispositivi mobili appare decisivo e in grado di cambiare il nostro modo di fare la spesa nei prossimi anni.
09.11.2009 - Cristina Lavazza - Argomenti: Architettura dell'informazione | Case Study | trovabilita
L’architettura dell’informazione si estende ben oltre le tassonomie e il web. Nei casi studio qui analizzati essa funge da collante fra sito web e punto vendita, assicurando un modello integrato e unitario di interazione uomo-informazione.
14.01.2009 - Davide Potente - Argomenti: Architettura dell'informazione | Case Study | Deliverables | Metodi
Le funzionalità di navigazione sono varie e richiedono ai navigatori atteggiamenti più o meno partecipativi. Fra queste, la ricerca è sicuramente tra le più interattive, tra quelle che richiedono maggiore coinvolgimento da parte dell’utente. Progettare la ricerca avanzata è una sfida, realizzarla in pratica una vera impresa.
23.11.2008 - Cristina Lavazza - Argomenti: Approfondimenti | Architettura dell'informazione | trovabilita
find@unistrapg è un progetto di architettura dell’informazione integrata per l’Università per Stranieri di Perugia, in cui un modello unificato di interazione uomo-informazione funge da collante fra i vari contesti del sistema-università (edifici, sito web, flussi etc.), e fornisce una continuità nel passaggio da un ambiente all’altro.
12.11.2008 - Annalisa Falcinelli - Argomenti: Architettura dell'informazione | Case Study | Information Design | Metodi | trovabilita
La ricerca è oggi una delle sfide più complesse e interessanti nel panorama del web. Da sorella povera tra le applicazioni web, sta passando in primo piano. Essa non si riduce a una questione di tecnologia, ma investe l’architettura dell’informazione nel suo complesso: il fattore umano vi recita quindi un ruolo da protagonista.
14.09.2008 - Cristina Lavazza - Argomenti: Approfondimenti | Architettura dell'informazione | trovabilita
Il sito web Apple e i negozi Apple Store condividono la medesima architettura informativa – al di là delle ovvie e necessarie diversità d’interfaccia. Questo tipo di soluzione è già un buon esempio di architettura dell’informazione trasversale a due contesti, quello Web e quello reale. Ma le continuità non si esauriscono qui.
19.05.2008 - Davide Potente - Argomenti: Architettura dell'informazione | Case Study | Metodi | trovabilita
Secondo IKEA, l’esperienza d’acquisto inizia a casa sfogliando il catalogo o visitando il sito web e termina alle casse del punto vendita: essa può quindi essere considerata come un unico processo. L’obiettivo di questo articolo è quindi mostrare come sia possibile progettare un modello unico di interazione uomo-informazione trasversale a tutti i contesti esperienziali dell’IKEA (dal catalogo cartaceo al sto web al punto vendita).
28.04.2008 - Erika Salvini - Argomenti: Architettura dell'informazione | Case Study | Classificazione | Metodi | trovabilita
L’esigenza di non dover ripartire ogni volta da zero, e di sistemare in qualche modo l’esperienza via via acquisita mi ha indotto a fabbricarmi queste linee guida: intese soprattutto come strumento di progettazione, esse possono funzionare anche come griglia di analisi di progetti già esistenti.
02.02.2008 - Luca Rosati - Argomenti: Approfondimenti | Architettura dell'informazione | Metodi | Standard
Come cambia il ruolo dell’architetto del’informazione nell’epoca del Web 2.0? Il 2.0 sostiene la cosiddetta architettura della partecipazione: i navigatori sono spesso anche i produttori dei contenuti dei siti e partecipano direttamente alla costruzione di una sorta di nuova intelligenza collettiva. Questo ci porta a ridiscutere la nota distinzione: contenuti + utenti + contesto, perché questi concetti tendono oggi a fondersi. A questi tre contenitori dobbiamo oggi aggiungere un elemento chiave: i connettori, ovvero tutti quegli strumenti che ci permettono di mettere in relazione tipologie diverse di contenuti, contenitori diversi, produttori di contenuti col contenuto e tra di loro.
07.01.2008 - Cristina Lavazza - Argomenti: Approfondimenti | Architettura dell'informazione | Metodi
Esiste un’ansia patologica indotta dal Web? Stando alle sempre più numerose ricerche sulle varie forme di Internet Addiction sembrerebbe di sì. Tuttavia qui vogliamo porre l’accento su un tipo di ansia indotta non tanto dalla dipendenza quanto dal cattivo design. Ciò che può far insorgere quest’emozione negativa non è solo la difficoltà d’uso ma anche la sensazione di rottura nel flusso dell’esperienza. Rottura che assume i contorni di una discontinuità fra i modelli esperienziali propri del mondo “reale” (percepiti come “familiari”) e quelli propri dell’ambiente digitale (percepiti talvolta come “estranei”); o di una discontinuità nella ricerca dell’informazione, quando problemi di vario tipo ci costringono a spostare l’attenzione dall’obiettivo della nostra ricerca al dispositivo attraverso il quale cerchiamo di raggiungerlo.
01.10.2007 - Maria Selina Ametrano - Argomenti: Approfondimenti | Architettura dell'informazione | Standard
Dalla human computer interaction alla human information interaction. Nell’epoca dell’ubiquitous computing fisico e digitale si fondono e tutto è potenzialmente connesso con tutto: la Rete diventa così un tessuto non solo di documenti e persone ma anche di cose. Questo determina uno slittamento sostanziale anche per l’architettura dell’informazione, che diviene sempre più trasversale ai vari contesti d’uso, spostando la propria attenzione dall’interfaccia al processo, dal mezzo all’informazione stessa.
12.03.2007 - Michele Iovino - Argomenti: Approfondimenti | Architettura dell'informazione | Case Study
L’interfaccia di iPod è un esempio concreto di coesistenza tra classificazione gerarchico-enumerativa e classificazione a faccette e di esperienza-ponte.
14.01.2007 - Maria Giovanna Candido - Argomenti: Architettura dell'informazione | Case Study | Metodi
L’articolo precedente: Interfacce vocali: ergonomia e architettura dell’informazione #1 Analisi linguistica e comunicativa La struttura dell’interazione vocale, per quanto semplificata, è questa: mentre l’utente parla in un microfono il software analizza i suoni ricevuti, li converte in segnali digitali e li confronta con il suo vocabolario interno. Il programma decide, così, se ciò che ha [...]
09.05.2005 - Ilaria Salvalaggio - Argomenti: Approfondimenti | Architettura dell'informazione | Case Study | Ergonomia
La voce come mouse: navigare con il telefono Usare il telefono per cercare informazioni significa spesso doversi imbattere nel ben noto “Digiti uno” “Digiti due”. Il risultato della ricerca, di solito, è sconfortante: un grande nervosismo e nostalgia dell’operatore telefonico con cui parlare direttamente. La conversazione è inesistente, si è in completa balia del sistema [...]
24.04.2005 - Ilaria Salvalaggio - Argomenti: Approfondimenti | Architettura dell'informazione | Ergonomia
La costruzione di Trovabile Nato come esperimento, Trovabile mi ha permesso di esplorare e valutare via via diverse soluzioni per l’architettura dell’informazione: a livello di classificazione a livello di Information Design a livello di Content Management Ne propongo qui una sintesi.
06.06.2004 - Luca Rosati - Argomenti: Architettura dell'informazione | Case Study | Metodi | Software
Attrezzi ‘di marca’ per l’architetto dell’informazione. Nel reparto Tools, Aifia ha allestito uno scaffale completo dedicato all’attrezzatura per la Information Architecture. Si tratta di una collezione completa e ordinata degli strumenti fondamentali per svolgere questa professione e per renderla comprensibile agli altri.
13.05.2004 - Luca Rosati - Argomenti: Architettura dell'informazione | Deliverables | Recensioni | Risorse in linea
The high cost of not finding information: questo istruttivo articolo di Susan Feldman rivela che la non trovabilità dell’informazione non solo ha un prezzo, ma che esso equivale spesso a vere e proprie sciagure.
05.04.2004 - Luca Rosati - Argomenti: Architettura dell'informazione | Case Study
Lo studio di Sarah Menini, presentato a webb.it 2003, mira a controllare attraverso indagini sul campo la validità di alcune euristiche sulla struttura dei menu gerarchici. In particolare, l’analisi intende identificare in che modo i diversi tipi di menu gerarchici possano influenzare le prestazioni degli utenti.
27.05.2003 - Luca Rosati - Argomenti: Architettura dell'informazione | Recensioni | Risorse in linea