Metodi

Architettura dell’informazione giornalismo e cross-medialità. Dal giornale-cattedrale all’universo liquido

Oggi qualunque contenuto è sempre più un ecosistema. Così, anche la news non ha valore (sol)tanto in sé, ma nel suo legame con un contesto: vale a dire per la capacità di generare storie e arcipelaghi di senso. Insomma, è il grappolo, non il singolo acino, a generare valore: questo è la vera unità elementare di un giornale.

15.11.2010 - Federico Badaloni - Argomenti: Architettura dell'informazione | Case Study | Metodi

Navigazione e ricerca nel Catalogo generale dei Beni Culturali

Il caso studio descrive il progetto del sistema di ricerca e navigazione per il portale web del Catalogo Generale dei Beni Culturali. Obiettivo del catalogo è integrare in un unico contesto tutti i dati conoscitivi sui beni, in modo da ricomporre l’unità originaria del patrimonio culturale – spesso gestito in modo frazionato sulla base delle diverse aree di competenza.

31.05.2010 - Stefano Dominici - Argomenti: Architettura dell'informazione | Case Study | Classificazione | Metodi

Architettura dell’informazione per la pubblica amministrazione: Un riepilogo

Una raccolta di casi studio e linee guida per la pubblica amministrazione, aggiornata con nuove risorse. Trovabile si è interessato a più riprese dell’architettura dell’informazione per la pubblica amministrazione, riportando diversi casi di studio sull’argomento.

01.04.2010 - Luca Rosati - Argomenti: Architettura dell'informazione | Case Study | Classificazione | Metodi | Standard

La classificazione fatta dai cittadini: il caso Trentinosociale.it

Il progetto Trentinosociale.it ci ha permesso di impiegare un ottimo mix di metodi e strumenti di design – quelli che auspicabilmente ogni architettura dell’informazione e user experience dovrebbe sfruttare: Trentinosociale rappresenta così per noi un modello di riferimento che abbiamo deciso di documentare e condividere.

24.01.2010 - Dario Betti - Argomenti: Architettura dell'informazione | Case Study | Classificazione | Metodi

Architettura dell’informazione pervasiva: i casi Apple e Ikea

L’architettura dell’informazione si estende ben oltre le tassonomie e il web. Nei casi studio qui analizzati essa funge da collante fra sito web e punto vendita, assicurando un modello integrato e unitario di interazione uomo-informazione.

14.01.2009 - Davide Potente - Argomenti: Architettura dell'informazione | Case Study | Deliverables | Metodi

Tra spazio fisico e digitale: architettura dell’informazione e trovabilità all’Università per Stranieri di Perugia

find@unistrapg è un progetto di architettura dell’informazione integrata per l’Università per Stranieri di Perugia, in cui un modello unificato di interazione uomo-informazione funge da collante fra i vari contesti del sistema-università (edifici, sito web, flussi etc.), e fornisce una continuità nel passaggio da un ambiente all’altro.

12.11.2008 - Annalisa Falcinelli - Argomenti: Architettura dell'informazione | Case Study | Information Design | Metodi | trovabilita

Architettura dell’informazione integrata secondo Apple: Fra web e t-shirt colorate

Il sito web Apple e i negozi Apple Store condividono la medesima architettura informativa – al di là delle ovvie e necessarie diversità d’interfaccia. Questo tipo di soluzione è già un buon esempio di architettura dell’informazione trasversale a due contesti, quello Web e quello reale. Ma le continuità non si esauriscono qui.

19.05.2008 - Davide Potente - Argomenti: Architettura dell'informazione | Case Study | Metodi | trovabilita

Architettura dell’informazione integrata per IKEA

Secondo IKEA, l’esperienza d’acquisto inizia a casa sfogliando il catalogo o visitando il sito web e termina alle casse del punto vendita: essa può quindi essere considerata come un unico processo. L’obiettivo di questo articolo è quindi mostrare come sia possibile progettare un modello unico di interazione uomo-informazione trasversale a tutti i contesti esperienziali dell’IKEA (dal catalogo cartaceo al sto web al punto vendita).

28.04.2008 - Erika Salvini - Argomenti: Architettura dell'informazione | Case Study | Classificazione | Metodi | trovabilita

Lo zen e il Web: La pratica gentile della semplicità

Nel cosiddetto Web 2.0, dove la comunicazione è interazione, la gentilezza tra le persone torna ad essere centrale. La relazione intesa come “com-passione, con-divisione” sembra una delle cifre più significative del Web partecipativo, non solo online ma anche nella nuova Internet delle cose. Persona al centro del design prima ancora che design centrato sull’utente.

13.02.2008 - Chiara Ferrigno - Argomenti: Metodi

Euristiche per l’architettura dell’informazione

L’esigenza di non dover ripartire ogni volta da zero, e di sistemare in qualche modo l’esperienza via via acquisita mi ha indotto a fabbricarmi queste linee guida: intese soprattutto come strumento di progettazione, esse possono funzionare anche come griglia di analisi di progetti già esistenti.

02.02.2008 - Luca Rosati - Argomenti: Approfondimenti | Architettura dell'informazione | Metodi | Standard

Come sta cambiando la professione dell’architetto dell’informazione all’epoca del 2.0

Come cambia il ruolo dell’architetto del’informazione nell’epoca del Web 2.0? Il 2.0 sostiene la cosiddetta architettura della partecipazione: i navigatori sono spesso anche i produttori dei contenuti dei siti e partecipano direttamente alla costruzione di una sorta di nuova intelligenza collettiva. Questo ci porta a ridiscutere la nota distinzione: contenuti + utenti + contesto, perché questi concetti tendono oggi a fondersi. A questi tre contenitori dobbiamo oggi aggiungere un elemento chiave: i connettori, ovvero tutti quegli strumenti che ci permettono di mettere in relazione tipologie diverse di contenuti, contenitori diversi, produttori di contenuti col contenuto e tra di loro.

07.01.2008 - Cristina Lavazza - Argomenti: Approfondimenti | Architettura dell'informazione | Metodi

Un modello integrato di interazione uomo-informazione

In un saggio del 2002 (forse troppo poco citato) Marcia Bates offre una sintesi illuminante dei modelli comportamentali di ricerca dell’informazione (information seeking). Questo lavoro ha il merito di ricomporre in un modello unitario le diverse prospettive secondo cui una lunga serie di studi ha indagato le modalità di ricerca dell’informazione nei vari contesti, tanto fisici quanto digitali.

08.05.2007 - Luca Rosati - Argomenti: Approfondimenti | Metodi | Standard | trovabilita

Architettura dell’informazione e trovabilità nell’iPod

L’interfaccia di iPod è un esempio concreto di coesistenza tra classificazione gerarchico-enumerativa e classificazione a faccette e di esperienza-ponte.

14.01.2007 - Maria Giovanna Candido - Argomenti: Architettura dell'informazione | Case Study | Metodi

Breve guida alla classificazione

I principali modelli di classificazione e le loro applicazioni al web: quando usare cosa, grado di applicabilità, vantaggi e svantaggi.

06.11.2006 - Cristina Lavazza - Argomenti: Approfondimenti | Classificazione | Metodi | Standard

La struttura multidimensionale applicata ai portali della Pubblica Amministrazione: uno studio pilota

Alla luce dell’esperienza di questi anni è iniziata la progettazione del nuovo portale del Gruppo Sviluppo Italia. Alla base del nuovo portale ci sarà una struttura multidimensionale che si ispira alla logica delle faccette. Non sarà una struttura a faccette pura, ma sposerà il principio della reperibilità del documento in più aree contemporaneamente. L’utente potrà [...]

13.09.2006 - Cristina Lavazza - Argomenti: Case Study | Deliverables | Metodi

I due assi dell’architettura dell’informazione

Molto spesso nella progettazione dell’architettura informativa ci si concentra soprattutto sul rapporto gerarchico fra gli elementi: la tassonomia. Accanto a questa dimensione verticale, esiste tuttavia una dimensione orizzontale complementare altrettanto importante: il rapporto fra elementi (che pur appartenendo a categorie diverse o distanti) possiedono una correlazione semantica fra loro (similitudine, vicinanza etc.).

19.06.2006 - Luca Rosati - Argomenti: Approfondimenti | Classificazione | Metodi

Card sorting

Il summit italiano di architettura dell’informazione appena concluso e un progetto a cui sto lavorando sono stati l’occasione per riordinare e selezionare le migliori risorse sul card sorting.

09.03.2006 - Luca Rosati - Argomenti: Case Study | Classificazione | Metodi | Risorse in linea | Software

Architettura dell’informazione a faccette libere

L’architettura di un sito web deve essere basata su uno schema classificato? Inevitabilmente sì, almeno nel senso che qualsiasi organizzazione dei menu e dei collegamenti ipertestuali è di per sé una classificazione. D’altra parte, pochi sono gli esempi di siti che sfruttino i raffinati schemi di classificazione messi a punto dalla biblioteconomia in decenni di [...]

24.04.2005 - Claudio Gnoli - Argomenti: Approfondimenti | Case Study | Classificazione | Metodi

Grafi e classificazione

Claudio Gnoli (bibliotecario) e Viviana Doldi (matematica) affrontano la questione del rapporto fra grafi e classificazione già anticipata qui nell’articolo Le faccette, il web semantico e l’ornitorinco. Incrociando teorie matematiche (la teoria dei grafi – appunto) e teorie biblioteconomiche (teoria della classificazione) il tema svela interessanti risvolti sulle modalità di organizzazione della conoscenza nel web, [...]

28.02.2005 - Luca Rosati - Argomenti: Classificazione | Metodi | Web semantico

Architettura, dimensioni e circolarità dell’informazione

La costruzione di Trovabile Nato come esperimento, Trovabile mi ha permesso di esplorare e valutare via via diverse soluzioni per l’architettura dell’informazione: a livello di classificazione a livello di Information Design a livello di Content Management Ne propongo qui una sintesi.

06.06.2004 - Luca Rosati - Argomenti: Architettura dell'informazione | Case Study | Metodi | Software